
"Se vuoi vedere, impara ad agire"
Heinz von Foerster
Approccio Breve e Strategico
​Quando qualcosa non va, la prima cosa che vuoi è capire come uscirne. Non passare anni a scavare nel passato senza vedere risultati. Non sentirti dire che "ci vuole tempo" senza sapere quanto.
Il mio approccio parte da qui: dal rispetto per il tuo tempo e per il fatto che vuoi stare meglio, non solo parlare dei tuoi problemi.
L'approccio breve strategico
L'approccio che utilizzo non lavora sul "perché sei fatto così" ma su "cosa sta succedendo adesso e cosa possiamo fare per cambiarlo."
In pratica: invece di ricostruire tutta la tua storia, guardiamo insieme cosa non funziona nel presente - i comportamenti, i pensieri, le abitudini - e troviamo il punto da cui partire per sbloccare la situazione.
Non si tratta di magia, né di soluzioni superficiali. Si tratta di lavorare in modo mirato, con interventi precisi, per ottenere risultati concreti nel minor tempo necessario.
Alcuni percorsi durano poche sedute. Altri richiedono più tempo. Dipende da te e da quello che stai attraversando. Ma l'obiettivo è sempre chiaro: aiutarti a stare meglio, non tenerti in terapia più del necessario.​​
Come funziona nella pratica
Il primo incontro è un colloquio sia conoscitivo che di primo intervento senza tuttavia impegno e nessuna diagnosi. Mi racconti cosa sta succedendo, io ti faccio qualche domanda, e alla fine capiamo insieme se e come posso esserti utile, e se si, iniziamo subito il lavoro.
Dai colloqui successivi in poi lavoriamo sul problema specifico che hai portato. Non a caso, non a ruota libera: con una direzione precisa e verificando insieme, seduta dopo seduta, se stiamo andando nella giusta direzione.
Se qualcosa non funziona, lo diciamo. Se hai raggiunto quello che cercavi, ci fermiamo.​​
Cosa uso e perché
Nel mio lavoro integro diversi strumenti, scelti in base a chi ho davanti e a cosa sta vivendo.
La terapia breve strategica la uso quando c'è un problema o un disturbo invalidante, nel quale ti trovi invischiato ma non riesci ad uscirne. Con interventi mirati e a volte paradossali ti aiuto a sbloccare il problema e ad iniziare un percorso di miglioramento
Il colloquio motivazionale lo uso quando c'è ambivalenza: vuoi cambiare ma qualcosa ti frena. Lavoriamo su quella resistenza senza forzarla, aiutandoti a trovare la tua spinta interna.
La terapia a seduta singola è utile quando hai un tema preciso da affrontare e vuoi farlo in modo focalizzato, senza impegnarti in un percorso lungo.
La mindfulness è uno strumento pratico per imparare a stare nel presente, ridurre la reattività emotiva e gestire meglio lo stress, dentro e fuori dal lavoro.
Non uso sempre tutto. Uso quello che serve a te.
